sabato 25 ottobre 2008

Juventus : ultima chiamata


E' arrivato il momento della verità per la squadra allenata da Ranieri. La Juventus stasera si troverà di fronte il sempre ostico Torino che, nei derby, riesce puntualmente a tirari fuori energie e motivazioni inimaginabili prima. La stracittadina della Mole è una partita dal fascino certo, due squadre tra le più titolate e fascinose del panorama italiano stasera si giocheranno una sorta di resurrezione calcistica. La squadra di De Biasi infatti viene da un brutto periodo, dove ha collezionato più sconfitte che altro, la panchina del tecnico è quantomai in pericolo e questa pare proprio essere la partita che ci dirà definitivamente chi sarà il futuro allenatore del Torino e quali saranno le sue ambizioni future. Paradossalmente una partita così difficile in normali circostanze si trasforma in un'occasione unica per i granata per risalire la testa. In questa partita infatti non conteranno la tecnica individuale ma la grinta e la voglia dimostrata dalle squadre. E questo lo sa bene anche Ranieri che, può permettersi di partire dalla straordinaria dimostrazione di forza e compattezza dimostrata contro il Real. Ora si tratterà di mettere in campo una squadra convinta die propri mezzi e pronta a lottare su ogni pallone come fosse una finale di Champions. Le alternative tecniche, nonostante gli infortuni, non mancano certo al tecnico juventino. La personalità della squadra e la forza del gruppo sono una delle poche certezze di questa Juventus, su questa forza dovrà puntare la squadra torinese per avere l'ameglio sui cugini granata.
L'altra partita odierna è la sfida tra Siena e Catania con la squadra di Zenga che vola sulle ali dell'entusiasmo e di una classifica da primi della classe. Domani toccherà poi a Milan Inter e Roma, la prima incontrerà l'Atalanta che, da sempre, crea grossissimi problemi algi uomini di Ancelotti che infatti punteranno sulla potenza fisica di Borriello per far cadere il fortino bergamasco. I neroazzurri freschi del rinnovo contrattuale di Ibra (che ne fa il giocatore più pagato in europa), dovranno incontrare l'ostico Genoa che sin'ora grazie al contributo dell'ottimo Milito hanno dimostrato una buona forma e sostanza. La Roma avrà la gara più ostica, contro l'Udinese sarà infatti difficile portare a casa i tre punti, ma la squadra di Spalletti non ha certo alternative valide.

1 commento:

jacker ha detto...

It seems different countries, different cultures, we really can decide things in the same understanding of the difference!
nike shoes