sabato 3 maggio 2008

La resa dei conti


Forse sembrerebbe eccessivo un titolo che dice "la resa dei conti" solo per annunciare così la terzultima giornata di campionato. Ma pare pertinente, non tanto per la trovata di Visco di mettere in internet i conti degli italiani online ma perchè domani alle 15 si deciderà gran parte di quelle che saranno le sorti di questo campionato. La partita di cartello sarà ovviamente il derby di Milano che vedrà le due squadre menghine afforntarsi in uno dei match più appassionanti e a più alta tensione degli ultimi anni. Da Moratti è stata definita come una finale di Champions, mentre i rossoneri si sono affrettati a ridurne l'importanza riportando la gara nei 180 minuti finali di questa stagione, vitali uno per uno per arrivare a quel quarto posto che non solo salverebbe la stagione dei rossoneri ma, probabilmente, gli darebbe anche prospettive di mercato molto più ambiziose. Sta di fatto che domani potremmo avere la squadra campione d'italia che festeggia lo scudetto in casa degli odiati rivali di sempre o la squadra di Ancelotti che va a conquistarsi il quarto posto, sempre che la Fiorentina faccia un passo falso. La squadra di Prandelli viene dalla cocente delusione europea che potrebbe destabilizzare l'ambiente e o fare scendere in campo una squadra ancora più determinata a chiudere uan stagione che li ha visti sempre protagonisti in Italia e in Europa. Il Cagliari però in questo periodo è una squadra pimpante e in forma, non sarà facile per i viola portare a casa il punteggio pieno. La Roma che insegue l'Inter anche se con poche speranze di aggancio, deve comunque guardarsi dal prepotente ritorno della Juventus, che pare davvero essere la squadra più in forma in questo momento. Se è quidni scontata la vittoria dei bianconeri contro i toscani del Siena, la Roma dovrà vedersela contro una Sampdoria che ancora non ha, giustamente, perso la speranza di agganciare il treno per l'europa che conta, quella Champions che gli garantirebbe importantissime entrate economiche. Domani alle 15 allora si giocherano tutte le partite senza i vari spalmamenti dettati dalle esigenze televisive, alle 16.45 tutto potrebbe essere cambiato con grandi sconvolgimenti, o al contrario tutto sarà rimandato alla giornata sucessiva, aumentando le certezze di chi già è in vantaggio e rendendo davvero difficili le rincorse di chi sta dietro.

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