lunedì 28 aprile 2008

Il derby decisivo


A San Siro già si provvede a rendere perfetto il rettangolo di gioco, l'erbetta dovrà essere tagliata al punto giusto e senza nemmeno una zolla fuori posto, pronto ad accogliere le due squadre milanesi il prossimo 4 Maggio. La partita sarà di quelle che surriscaldano gli animi dei tifosi e degli amanti del bel calcio, non saranno infatti solo i 3 punti in palio a dare stimoli ai giocatori, ma saranno sopratutto gli obiettivi che questi 3 punti consentirebbero di raggiungere. Da una parte la corazzata interista potrebbe festeggiare lo scudetto battendo i cugini, e dall'altra i rossoneri continuerebbero a sognare quel posto Champions che all'inizio dell'anno non era nemmeno messo in discussione. Oggi invece ci troviamo a vedere il Milan che con affanno insegue una Fiorentina che meriterebbe questo 4° posto per quello che ha fatto vedere in tutta la stagione, per la continuità del gioco e perchè è sempre stato suo quel posto ke ora rischia di perdere per un evidente appannamento dettato da una rosa risicata e dagli impegni europei. Dal canto suo anche l'Inter non è in un ottimo momento di forma, dopo aver perso quasi tutti i punti di vantaggio accumulati sulla Roma nel girone di andata, dopo essere uscita rovinosamente dalla Champions, rimane ancora attaccata al tricolore grazie alla sua enorma potenza fisica, alla rosa quasi perfetta e a uno spogliatoio che ormai, almeno in campionato, ha imparato a gestire al meglio la pressione. Stando ai numeri il risultato dovrebbe essere già scritto e anche un pò banale, vittoria senza problemi della squadra di Mancini. Ma sappiamo tutti che il derby è una partita a se stante, con motivazioni che portano spesso a superare differenze tecniche. Il Milan oltretutto pare che in queste settimane abbia ritrovato la forma fisica e gli uomini migliori come Kaka e Seedorf. Inzaghi merita ovviamente un capitolo a parte, perchè un giocatore della sua età, che rientra da mesi di inoperatività e sigla 7 gol nelle ultime 4 partite sarebbe banale definirlo campione, avesse 10 anni in meno il Milan avrebbe già il suo goleador del futuro in casa. Oltre ai punti in classifica l'Inter si fa forte degli ultimi derby vinti, dove ha dimostrato che sono ormai lontani e passati i tempi in cui anche Comandini siglava doppiette contro i cugini. Oggi in neroazzurri sono più forti, hanno più convinzione e vincere lo scudeto sbattendo in faccia la porta dell'europa che conta al Milan sarebbe forse una goduria doppia per i suoi tifosi.

1 commento:

dario ha detto...

La prox settimana super Pippo lascerà il segno!!!