venerdì 7 settembre 2007

Vigilia di Italia-Francia, quante polemiche!


Quella notte di Berlino è ormia lontana, più per noi Italiani che riusciamo a dimenticare in fretta le gioie a discapito delle delusioni, che per i francesi che invece se la ricordano bene probabilmente, viste le dichiarazioni del loro CT prima e dei suoi giocatori poi. Parole velenose quasi come non si parlasse di una partita di calcio ma di interessi extracalcistici, economici o territoriali. E' vero che a partire dalla eterna rivalità tra le due nazioni confinanti, e per finire con la ormai famosissima testata di Zidane contro Materazzi i motivi per questi dissapori ci potrebbero anche essere. Ma fossero appunto scaramuccie nessuno si scandalizzerebbe, un pò di pepe fa sempre bene, il problema è che qui si fa della vera demagogia, si tirano fuori i luighi comuni più famosi e sciocchi. Si parte da Domenech che accusa la Nazionale di essere stata protagonista di partite comprate contro la sua Francia Under21, per poi essere ovviamente squalificato dall'Uefa per queste insinuazioni, per arrivare a Diarrà che non solo da degli imbroglioni agli italiani, ma addirittura dei razzisti e chi più ne ha più ne metta. A questo punto viene da chiedersi se il Sig. Diarra parli per esperienze personali, e non mi pare sia il suo caso visto che in Italia avrà giocato forse a calcetto in Sardegna, oppure siano stupide parole di chi non conosce nulla e parla per dar aria alla bocca. E' come se Buffon avesse detto che i francesi sono tutti effeminati e molestano i suoi compagni negli spogliatoi e puzzano di formaggio. Sembrano parole di un bambino di 10 anni più che dichiarazioni di un calciatore prima di un incontro così importante. Infatti i nostri giocatori si sono limitati a constatare come gli avversari la buttino quasi sul personale e hanno preferito non fare dichiarazioni che poi potrebbero essere smentite dal rettangolo verde. Buffon ha fatto notare come siano queste delle frasi che l'Italia "adora", vincere contro chi fa così il superiore e lo sborioso esalta la nostra Nazionale, ed è ovviamente quello che speriamo tutti. Lo stadio di San Sire sarà colmo in ogni ordine di posti sabato e la partita si anticipa infiammata, ma non per le stupide provocazioni dei francesi, ma per la fame di conferma dei campioni del mondo, che hanno ogni intenzione di far rimangiare ai transalpini gli insulti piovutigli sulle spalle.

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