martedì 11 settembre 2007

Quanta pazienza


Ancelotti in prima persona sembra essere il più contrariato dagli innumerevoli ritardi ed errori che si stanno accavallando nella ormai spy-story di Ronaldo. Il fenomeno ancora è in Brasile, non si sa bene come si stia curando e c'è chi in Italia avanza dei dubbi sulla legittimita della tecnica usata dal campione brasiliano. I dubbi che la cura possa essere dopante ci sono, e il Milan non vuole certo incorrere in delle penalizzazioni, ha così "ordinato" al suo giocatore di fare immediato rientro a Milanello. Nella conferenza stampa di ieri all'ennesima domanda su Ronaldo il tecnico rossonero ha risposto stizzito che si deve chiere allo staff tecnico e non a lui che, in realtà, stando alle parole dei suoi medici si aspettava di avere già a disposizione l'attaccante. A questo punto sono in tanti ad interrogarsi su quale sarà il futuro di Ronaldo, oggi le testate si sono divise, c'è chi lo da in partenza, chi preannuncia un Milan furioso con il fenomeno e chi ancora più bonariamente pensa che siano ancora tutti li con le braccia aperte ad aspettare il ritorno del figliol prodigo. E' certo che la società di Via Turati sia quantomeno contrariata per il comportamento tenuto dal brasiliano e non gradirebbe assolutamente una sua ulteriore permanenza in Brasile che, ha già dato diversi grattacapi alla società, sia con il tecnico che infine con il CONI che dubita sulla legittimità delle cure utilizzate dal Fenomeno. Ci si chiede adesso se magari non fosse il caso di essere un pò più lungimiranti in campagna acquisti e magari puntare su un'altra punta in grado di porre rimedio alle già preventivate assenze di Ronaldo. E' vero che a gennaio arriverà Pato, ma è altrettanto vero che prima di gennaio il Milan dovrà afforntare non solo il campionato e la Champions, ma anche il Campionato del Mondo per Club. E per evitare che a Gennaio tutto il peso dell'attacco milanista e delle speranze della società siano riposte sul baby Pato c'è chi scommete su dei movimenti di mercato dei rossoneri, gli obiettivi potrebbero essere Quagliarella, Kanoute e Anelka. Per ora le uniche certezze sono date dalla voglia di Gilardino di conquistare la fiducia di squadra e tifosi ed evitare così che il Milan ritorni sul mercato facendolo regredire ancora nele preferenze del tecnico.

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