giovedì 20 settembre 2007

L'inter non è da Champions


Sembra ormia chiaro a tutti, questa Inter non è una squadra da Champions. Se in campionato è una corazzata, nel palcoscenico internazionale non riesce a far sentire la sua forza e i suoi gioielli deludono. E' il caso di Ibrahimovic, impalpabile ieri sera come nella scorsa edizione, non riesce mai a fare la differenza o a cambiare il passo. Suazo sembrava uno dei raccattapalle che era riuscito a infiltrarsi nella formazione titolare e i giocatori del Fenerbache riuscivano a fare giocate spettacolari come nell'occasione del gol dove Alex, dopo aver messo a sedere un pessimo Maxwell ha crossato al bacio per la girata di Deivid che non ha lasciato nessuna speranza a Julio Cesar. E se non fosse stato per il portiere brasiliano, quella di ieri si sarebbe trasformata in una pessima figuraccia, oltre che per il gioco espresso anche per un punteggio forse tennistico. Le occasioni per i turchi sono state davvero tante mentre l'inter non ha mai creato nessuna occasione degna di questo nome. Bisogna capirene tuttavia il perchè di questa differenza tra campionato e coppa campioni, è vero che in questo momento della stagione la squadra di Mancini non esprime un bel calcio nemmeno in SerieA, ma almeno le individualità fin'ora erano riuscite a ovviare alle difficoltà del gioco, ma ieri sera nessuno dei big è stato in grado di tirare fuori l'Inter dalle sabbie mobili dello stadio turco. I migliori sono stati il già citato Julio Cesar e Rivas il difensore sud'americano che al contrario delle dubbiose aspettative ha dato prova di essere attento, tenace e con buona personalità. Ora i neroazzurri come la scorsa edizione della coppa si vedranno obbligati a vincere le prossime partite, ma sopratutto convincere con il gioco, perchè quando le squadre giocano in velocità e negli spazi i neroazzurri sembrano soffrire molto. La loro fisicità in questo teatro internazionale sembra quasi essere inutile e vengono puntualmente infilati da squadre che giocano un calcio veloce e tecnico. Parlare solo della debacle dell'Inter sarebbe però riduttivo nei confronti del Fenerbache che ha disputato un'ottima partita, con un Alex sontuoso, una difesa attenta e precisa e un centrocampo che faceva girare la palla rapidamente, con tocchi di prima e in modo preciso. Davvero una bella squadra quella di Zico che, a dispetto di chi lo voleva vedere esonerato dopo questa sfida si deve mettere l'anima in pace e sperare che il gioco visto ieri diventi una costante o non solo l'exploit di uan serata.

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