martedì 18 settembre 2007

Kaka vuole tutto.


"Sono molto concentrato per la sfida con il Benfica, il mio obiettivo infatti e` quello di raddoppiare la Champions. Questa e` una impresa per pochi e io e tutti i miei compagni davanti alle sfide difficili ci esaltiamo. Nel Milan ci sono grandi campioni e questa sfida davvero difficile la si puo` anche vincere. Certo sarebbe il massimo se riuscissi a farlo ancora da capocannoniere della competizione, non sarebbe proprio male. Con il Benfica mi ritrovero` davanti Manuel Rui Costa, una persona davvero speciale. Ho grandi ricordi di lui. Sebbene giocassimo nella stessa posizione e fossimo concorrenti per un ruolo in squadra lui mi ha sempre aiutato, appoggiato e sostenuto. Rui e` stata una persona molto importante per la mia carriera. Del Benfica ho ancora visto poco, ma certamente Carlo Ancelotti ci fara` un rapporto dettagliato. Ho visto la loro ultima vittoria in campionato con un gran gol di Rui Costa. Ho intuito che di questa squadra qualcosa e` da temere". Sono queste le parole rilasciate dal numero uno rossonero ai microfoni di Milan Channel. Kaka è il primo e più serio candidato a vincere il pallone d'oro dopo che lo scorso anno ha trascinato il Milan in una Champions league fantastica. E' stato infatti non solo il capocannoniere della competizione ma anche quel giocatore che spesso ha cambiato le sorti delle partite che per il Milan non andavano per il meglio. Facile ricordarsi della straordinaria notte dell'Old Trafford, ma altrettanto decisivo fu a San Siro sempre contro il Manchester e forse ancora di più contro il Celtic quando riuscì nei minuti dei supplementari a siglare il gol che evitò al Milan pericolosi calci di rigori, dandogli così la certezza del passaggio del turno e avvicinandolo a quel traguardo che ad Atene lo vide alzare la coppa dalle grandi orecchie. Quest'anno i suoi propositi sono ancora più importanti se possibile, è infatti una vera impresa quella che giocatori e società si sono imposti, confermarsi in coppa campioni è cosa assai difficile e le rivali quest'anno come gli altri sono davvero fenomenali e hanno speso tanto sul mercato per rinforzarsi. I rossoneri hanno quella marcia in più che gli consente di affrontare le competizioni europee compensando alle carenze tecniche o di organico con una mentalità vincente, abituata a grandi partite e a non sbagliare proprio le giocate decisive. Sarà difficle perchè partendo dalle altre italiane le avversarie sono davvero preparate, l'Inter è una corazzata, la Roma ha un gioco sfavillante e ora anche una panchina importante. All'estero a fare più paura sulla carta sono le spagnole, Barcellona in testa, una formazione ricca di campioni con un Ronaldinho che vuole ritornare a vincere qualcosa. In inghilterra invece Il Manchester è cresciuto e sono arrivati altri giovani importanti, l'unica insidia potrebbe essere appunto l'inesperienza, poi c'è il solito Liverpool che oltre alla mentalità vincente e da singolo match come i rossoneri quest'anno ha anche fatto ottimi acquisti per migliorare la rosa, come El Nino Torres. Insomma la manifestazione eeuropea si preannuncia entusiasmante e come sempre ricca di colpi di scena.

Nessun commento: