venerdì 14 settembre 2007

Del Piero furioso, Kaka Re Mida.


Dopo la vittoria contro l'Ucraina sono tutti felici e guardano al proseguo del girone con un pò più di ottimismo. Ma questa non è la sensazione che pervade Alessandro Del Piero, lui dopo la partita contro la Francia e le numerosissime critiche ricevute, è addirittura finito in tribuna contro la squadra di Sheva. Si vocifera che non abbia preso al meglio la decisione del CT italiano, e certo non ci vuole chissà quale fantasia o intuito per capirlo. Sembra infatti che la colpa della disfatta con la Francia sia stata attribuita a lui e quindi sia stato relegato in tribuna. Ma forse più obiettivamente Donadoni ha fatto questa scelta perchè Alex non è più un giovincello e sicuramente non è in grado cambiare le sorti di una partita entrando dalla panchina, allora tanto vale fargli vedere la partita da un pò più in alto. La stampa come spesso accade si contraddice di giorno in giorno, dopo la partita di San Siro tutti condannavano lo juventino, dopo la tribuna di Kiev tutti condannavano Donadoni. Allora vien da chiedersi cosa si debba fare per non essere criticati, considerando anche il fatto che il suo sostituto, Di Natale, ha siglato la doppietta della vittoria. Finire in tribuna non è certo gradevole, ma questo Del piero non può pretendere un posto da titolare nella nazionale e se è la tribuna che gli spetta, bhè, decida lui, o continuare a dare il massimo per questo gruppo, se necessario anche dalla panchina, o salutare tutti e farsi da parte. Forse dovremmo iniziare a puntare sui giovani talenti, Montolivo, Rossi o Giovinco sono dei fenomeni, nelle altre Nazionali non serve avere più di 30 anni per esere convocati, perchè anche in Italia non si osa di più e si scommette sulla freschezza di questi ragazzi?

Mentre Del Piero si cruccia c'è chi invece si sfrega le mani assaporando il lauto contratto che gli verrà messo davanti agli occhi a giorni. Naturalmente parliamo di Kaka, il gioiello rossonero presto firmerà un rinnovo contrattuale che porterà il suo "stipendio" a 8 milioni di euro stagionali, lo stesso stipendio di Ronaldinho per intenderci. Sono sicuri in Via Turati che questo nuovo contratto oltre che far zittire le sirene madriniste faccia capire al giovane brasiliano che il milan punto veramente tutto su di lui. Il tutto per la buona pace degli altri calciatori rossoneri che capiranno senza difficoltà che di fronte a loro hanno il più forte giocatore del mondo in questo momento e quindi non storceranno certo il naso per questo nuovo contratto.

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