mercoledì 4 luglio 2007

PATO,ADU; GLI UNDER20 VOLANO


Uno da eterna promessa finalmente cambia le sorti di una partita con tre prodezze, l'altro risponde con due bellissimi gol, uno di destro e uno di sinistro a chi aveva fatto delle opzioni sul suo reale valore; stiamo ovviamente parlando di Freddy Adu, americano e Pato il brasiliano che piace a tutte le grandi e in primis ad Ancelotti. Il mondiale Under20 che va in scena in Canada sta offrendo un bellissimo spettacolo ed è un'ottima vetrina per questi giovanissimi dalle grandi doti e poenzialità. Adu è da quando aveva 16 anni che viene considerato il grande talento del calcio d'oltre oceano, una mezza punta di grande tecnica e visione di gioco. Ieri sera finalmente con quella Polonia che schiantò con un gol il Brasile ha messo in scena il suo show personale, regalando alla platea tre bellissimi gol. Il primo è stato straordinario, convergendo verso il centro dell'area ha lasciato partire un tiro a giro che non ha lasciato nessuna speranza al portiere polacco. Un gol da cineteca, un gol che ne conferma le potenzialità e la classe che ormai da tanti anni vengono accostati al suo nome. Pato invece è considerato il possibile nuovo Kaka, anche se Ancelotti ha fatto notare come bisogni andarci molto piano nel paragonare certi talenti a campioni già affermati, come già detto più volte non tutte le promesse hanno la forza tecnica e caratteriale di imporsi ad altissimi livelli. Ma in questo caso la bravura del ragazzo è palese, evidente. Corsa, tecnica, visione della porta, capacità di tirare con entrambi i piedi. Lui dice di trovarsi meglio a giocare come prima punta, va comunque detto che in campionati decisamente più difficli di quello brasiliano, come quelli europei, sarebbe più utilizzabile da seconda punta, magari anche da trequartista alla Kaka appunto. E allora la domanda subito successiva che ci si deve porre è: " vale 20milioni?" E' un'investimento ponderato o un'azzardo? E' certo che se dovesse sfondare sarebbe uno di qui giocatori alla Calderon, per intenderci ci vorrebbe un pazzo che sborsi 100milioni di euro per comprarlo, altrimenti un mezzo talento che potrebbe andare via per la metà del suo precedente costo. Mezza Europa sta seguendo con molto interesse la competizione canadese, e investire su questi ragazzi sarebbe certamento più lungimirante che puntare ancora una volta sui vecchi nomi, 30enni che costano 30milioni di euro (vedi shevcenko). Ma questo non è compito nostro, si tratterà solo di vedere se le squadre vorranno puntare su dei cicli vincenti o su uno o due anni a grandi livelli. L'esperienza del Manchester è chiarificante, la squadra inglese comprò Rooney e C.Ronaldo quando ancora erano giovanissimi e pagandoli anche bene, li ha fatti maturare per un paio di anni e adesso sono giocatori il quale cartellino come i migliori quadri "non ha prezzo". A breve inizieranno i ritiri, forse vedremo qualche movimento in più, non sarebbe male iniziare la stagione con un abbozzo di squadra.

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