sabato 19 maggio 2007

MILAN: ARRIVEDERCI BILLY

Spesso nel calcio si sente la mancanza di bandiere, di giocatori che diano tutto per i colori che rappresentano e che vi siano affezionati non solo per il lauto ricompenso economico che percepiscono. Un giocatore che con il Milan ha vinto 23 trofei, che ha giocato ad altissimi livelli per 27 stagioni, si avete letto bene, 27 stagioni, una enormità se confrontate con le 3 o 4 che sembrano essere così tante per qualsiasi altro calciatore. Naturalmente sto parlando di Costacurta, il professore, è così infatti che lo chiamano i suoi tifosi. Il numero dei trofei, e l’amore che la società di via Turati gli ha dimostrato annunciandogli un futuro nella panca rossonera al fianco di Ancelotti e Tassotti è solo un indizio di quanto questo giocatore sia stato importante per la società rossonera e per il calcio italiano in generale. Oggi a San Siro contro l’udinese, scenderà in campo per la sua ultima partita, una partita atipica quella contro i friulani. Atipica perché vigilia dell’importantissimo incontro con il Liverpool per la finale di Atene, atipica perché in panchina ci saranno solo primavera, atipica perché a salutare il pubblico del Meazza sarà un grande campione che ha contribuito come protagonista alla leggenda milanista nel mondo. Naturalmente quello per Billy sarà solo un arrivederci perché oggi più che mai il calcio ha bisogno di persone pulite e che amino questo sport, e il Milan ha già previsto un grande futuro per il suo numero 5.
Allora non resta che fare tanti auguri a Costacurta anche a noi sportivi, qualunque sia la nostra fede calcistica, perché tutti amiamo il calcio e i suoi eroi.

Angelo Balia
Anze83@yahoo.it

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