giovedì 17 maggio 2007

Ambrosini e la sua finale

Ambrosini e la sua finale

Ad Instambul il destino gli negò di poter disputare la finale che il Milan aveva raggiunto proprio grazie ad un suo gol contro il PSV in una partita che stava vedendo la compagine rossonera clamorosamente battuta per 3-0 dagli olandesi. Si infortunò contro il Lecce e potè vedere quella disfatta solo dalla tribuna. È allora facile pensare quanto possano essere forti le sue motivazioni per scendere in campo il 23 di Maggio, ad Atene e riprendersi quella coppa che si vide portar via senza nemmeno potersi opporre come sa fare lui. Non è infatti un caso che il Milan abbia ripreso a giocare ad altissimi livelli con il suo rientro in campo e con la piena forma fisica. Contro il Manchester la sua prestazione è stata formidabile, da tutti ritenuto uno dei migliori in campo, se non addirittura il migliore, ha trascinato il Milan in questa finale e vorrà esserci, pensare che per paura di un infortunio non è nemmeno sceso in campo nella partita della scorsa domenica, la voglia è tanta e la grinta non gli manca. Rilasciando un’intervista sul sito Uefa dice così di Steven Gerrard “è il più grande centrocampista europeo al momento, non c’è dubbio. È un onore giocare contro di lui, ma anche una grande sfida: affrontarlo in finale sarà ancora più difficile”.
Ora non rimane altro che aspettare la finale e vedere chi dei due avrà ragione, chi sarà il più forte d’europa, ricordandoci anche che in caso di assenza di Maldini, sarà proprio Ambrosini il capitano, come Gerrard lo sarà per il Liverpool e solo uno dei due potrà alzare la coppa dalle grandi orecchie, la mitica Champions League.

A.Angelo Balia

Nessun commento: